Vientiane in 2 giorni: itinerario pratico nella capitale

Vientiane in 2 giorni: itinerario pratico con templi, Patuxai, Pha That Luang e Buddha Park. Orari, costi e consigli per visitare la capitale del Laos.

Pubblicato il · Aggiornato il · La Redazione di Martina

Vientiane in 2 giorni: itinerario pratico nella capitale del Laos

Vientiane è la capitale più rilassata che abbiamo visitato nel Sud-Est Asiatico. Niente traffico impazzito né grattacieli infiniti: solo templi dorati, caffè d’epoca coloniale e tramonti lungo il Mekong. Due giorni sono il tempo perfetto per scoprirla senza correre. Ti lasciamo il nostro itinerario giorno per giorno, con orari, prezzi aggiornati al 2026 e qualche trucco pratico imparato sul posto.

Lo stupa dorato di Pha That Luang a Vientiane, simbolo del Laos, sotto un cielo azzurro ©️ @Jakub Hałun – CC BY-SA 4.0

Giorno 1: templi, Patuxai e tramonto sul Mekong

Il primo giorno lo dedichiamo al cuore della città. Tutte le tappe si raggiungono a piedi o con brevi corse in tuk-tuk, così puoi seguire il ritmo lento di Vientiane senza stress.

Mattina: Wat Si Saket, Haw Phra Kaew e That Dam

Inizia da Wat Si Saket, il tempio più antico di Vientiane: risale al 1818 ed è l’unico ad avere resistito alla distruzione della città del 1827. Il suo chiostro in stile thai ospita migliaia di statue del Buddha nelle nicchie della parete, una scena che vale da sola la visita. L’ingresso costa circa 10.000 kip (poco più di un euro, al 2026).

Il cortile lastricato di Wat Si Saket a Vientiane, il tempio buddista più antico della capitale del Laos ©️ @Basile Morin – CC BY-SA 4.0

Di fronte, attraversata la strada, trovi Haw Phra Kaew: costruito nel 1565 come cappella reale, custodì per secoli il Buddha di smeraldo prima che fosse portato a Bangkok. Oggi è un museo di arte sacra laotiana, con un giardino tranquillo dove fare una pausa.

A dieci minuti a piedi si erge That Dam, la “stupa nera”: un tempio d’ordinaria amministrazione secondo molti, ma noi ci siamo rimasti affascinati dal colore scuro dei mattoni e dalla leggenda del serpente Naga che lo protegge. La visita è gratuita e veloce, perfetta prima di pranzo. Per cogliere davvero il senso di questi templi, ti consigliamo di affrontare la mattinata con una guida locale: ti aiuta a leggere i rituali, i simboli dei decori e ad immergerti meglio nella cultura laotiana.

Pomeriggio: Patuxai e COPE Visitor Centre

Dopo pranzo, lasciati guidare fino a Patuxai, l’Arco di Trionfo laotiano. Fu costruito tra il 1957 e il 1968 con il cemento che gli Stati Uniti avevano donato per l’aeroporto, e la vista dalla terrazza superiore ripaga la breve salita: sotto di te l’intera avenue Lane Xang, punteggiata di palme e lampioni dorati. Il biglietto per salire si paga in kip ed è simbolico.

Il monumento di Patuxai, l'Arco di Trionfo di Vientiane, visto dall'avenue Lane Xang ©️ @Gerd Eichmann – CC BY-SA 4.0

A pochi minuti dal monumento, il COPE Visitor Centre merita un’ora del tuo tempo. L’ingresso è gratuito (si lascia un’offerta libera) e la mostra racconta una pagina dolorosa del Paese: le bombe inesplose rimaste dalla guerra e il lavoro di chi aiuta i sopravvissuti. Esce che ne resta impressi, e ti fa guardare il Laos con occhi diversi.

Sera: lungofiume Mekong e mercato notturno

Con il calare del sole raggiungi il lungofiume: il Mekong che scorre placido e la riva thailandese all’orizzonte regalano i tramonti più belli di Vientiane. Il nostro consiglio è arrivare verso le 17:30, quando i locali escono per la passeggiata serale e l’aria si fa finalmente fresca.

Tramonto sul fiume Mekong visto dal lungofiume di Vientiane, capitale del Laos ©️ @Jakub Hałun – CC BY-SA 4.0

Poi tuffati nel mercato notturno della Fa Ngum Road: file di tende rosse dove vendono tessuti, sinh (la gonna tradizionale laotiana) e artigianato. Ricorda che il primo prezzo è quello di partenza: un sorriso e un po’ di pazienza fanno miracoli. Per cena, le bancarelle di street food ai bordi del mercato sono economiche e buonissime.

Bancarelle colorate del mercato notturno di Vientiane al tramonto, Laos ©️ @Christophe95 – CC BY-SA 4.0

Giorno 2: Pha That Luang e Buddha Park

Il secondo giorno è dedicato ai due simboli della città. Al mattino prendi un tuk-tuk per Pha That Luang, lo stupa dorato che rappresenta il cuore spirituale del Laos. Risalente al XVI secolo, con i suoi 45 metri di altezza riflette il sole in modo spettacolare: la luce del mattino è la migliore per le foto. L’ingresso all’area interna per i visitatori stranieri costa circa 30.000 kip. Se vuoi approfondire il significato religioso del sito, ne parliamo anche nella guida a cosa vedere a Vientiane.

Nel pomeriggio dirigiti verso il Buddha Park (Xieng Khuan), a circa 25 chilometri dalla città: più di 200 statue religiose in cemento sparse in un parco sulle rive del Mekong, tra cui un Buddha disteso di 40 metri. Il bus numero 14 parte da Talat Sao e ci mette circa 45 minuti; l’ingresso al parco è circa 60.000 kip. Abbiamo raccolto orari, regole e tutti i modi per arrivarci nella guida pratica al Buddha Park, che ti consigliamo di leggere prima di partire.

Quando andare a Vientiane

Il periodo migliore va da novembre a febbraio: stagione secca, temperature piacevoli (25-30 gradi) e cieli tersi. Da marzo a maggio il calore si fa intenso, con picchi oltre i 35 gradi: visite ai templi meglio concentrarle al mattino presto. Da giugno a ottobre arrivano le piogge, ma sono per lo più rovesci brevi di fine pomeriggio: la città si tinge di verde e i turisti sono meno numerosi. Per il dettaglio mese per mese abbiamo preparato anche una guida su quando andare in Laos.

Come arrivare e muoversi

L’aeroporto internazionale Wattay dista solo 3-4 chilometri dal centro: in taxi o tuk-tuk ci arrivi in una decina di minuti. Se arrivi in treno, sappi che la stazione Vientiane (Khamsavat) si trova una decina di chilometri a est del centro, raggiungibile comodamente in tuk-tuk.

Il treno veloce Laos-Cina ha cambiato tutto: da Vientiane a Luang Prabang ci vogliono circa 2 ore, con biglietti in seconda classe intorno ai 480.000 kip (al 2026). Nella guida al treno Cina-Laos trovi orari e consigli per prenotare.

In città, il nostro ordine di preferenza è: piedi per il centro, tuk-tuk concordando il prezzo prima di salire, oppure l’app locale di ride-hailing Loca, utile soprattutto la sera.

Consigli pratici e budget

Per i templi copri spalle e ginocchia e togliti le scarpe prima di entrare. Ti consigliamo di affidarti a una guida locale per le visite culturali: ti aiuta a immergerti meglio nella cultura laotiana e a cogliere il significato dei rituali e dei luoghi che attraversi. Porta sempre contanti in kip: le carte vanno poche volte. Nei mesi caldi, segui l’esempio dei locali e concediti una lunga pausa pranzo: le strade si svuotano tra mezzogiorno e le 15.

Due giorni per innamorarti della capitale

Vientiane non urla il suo fascino: lo sussurra, tra un caffè all’ombra di un baniano e il riflesso dorato di Pha That Luang. Per molti viaggiatori è la porta d’accesso al Paese, e se vuoi vedere come la inseriamo in un percorso completo, dai un’occhiata al nostro itinerario di 7 giorni in Laos. E se hai dubbi su come organizzare la tua tappa nella capitale, scrivici: ti aiuteremo a costruire il viaggio su misura per te.