Cosa comprare in Laos: souvenir, sete e artigianato

Dalla seta tessuta a mano al caffè del Bolaven: cosa comprare in Laos, dove trovare l'artigianato migliore, quanto spendere e le regole da sapere in partenza.

Pubblicato il · La Redazione di Martina

Cosa comprare in Laos: souvenir, sete e artigianato

Tra le cose che ti riporterai a casa da un viaggio in Laos, i souvenir saranno sicuramente qualcosa di speciale: una sciarpa di seta tinta con erbe e radici, un quaderno di carta di gelso, un sacchetto di caffè coltivato sull'altopiano del Bolaven. In questa guida ti lasciamo qualche suggerimento su cosa comprare in Laos, dove trovare l'artigianato migliore e quanto spendere, con i consigli pratici che abbiamo imparato sul campo.

Bancarella del mercato notturno di Luang Prabang con lanterne di carta illuminate appese e tessuti colorati esposti

©️ @[Ekrem Canli](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Luang_Prabang_Night_Market_2016(1).jpg) – CC BY-SA 4.0

La seta laotiana: il souvenir per eccellenza

Se devi scegliere un solo souvenir dal Laos, scegli la seta. La tessitura è parte della vita quotidiana del Paese da secoli: in ogni villaggio trovi telai di legno sotto le case su palafitte, e le mani che li muovono appartengono soprattutto alle donne, che tramandano disegni e tecniche di madre in figlia. Ogni regione ha i suoi motivi: quelli del nord, nelle comunità Tai Lue e Hmong, sono tra i più ricercati.

Il capo più iconico è il sinh, la gonna tradizionale laotiana, ma da mettere in valigia sono perfette anche le sciarpe e i foulard: leggeri, pieghevoli e pieni di colore. Attenzione però alla differenza tra seta vera e rayon: quella autentica al tatto è fredda e compatta, con una lucentezza discreta. Al mercato notturno di Luang Prabang, che apre tutte le sere verso le 17:00, trovi sciarpe intorno ai 5-10 dollari, mentre nei laboratori e nelle boutique il prezzo sale ma con sé porta qualità garantita e filiera equa.

Tessitrice laotiana al lavoro sul telaio con fili di seta colorata a Luang Prabang

©️ @[Gerd Eichmann](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Luang_Prabang-Weberin-08-gje.jpg) – CC BY-SA 4.0

Il modo più bello per capire cosa stai comprando? Vedere la seta nascere. Al Living Craft Centre di Luang Prabang, una cooperativa fondata nel 2000 da una tessitrice laotiana, puoi seguire corsi di tessitura e tintura naturale: le lezioni di mezza giornata costano intorno ai 60 dollari, mentre i percorsi da uno a tre giorni vanno dai 50 ai 270 dollari. Ti riporterai a casa qualcosa di unico: il pezzo che hai tessuto tu.

Ricami, carta di gelso e artigianato di montagna

I ricami delle etnie di montagna sono un altro pezzo forte del Paese. Le comunità Hmong sono famose per i paj ntaub, i ricami a motivi geometrici usati per decorare borse, cuscini e abiti: i colori sono vivaci e i disegni raccontano la vita del villaggio. Ne parliamo anche nella nostra guida alle etnie del Laos, e vedendoli al mercato capirai perché sono tanto amati.

Altro must è la carta di gelso (saa paper): si ottiene dalla corteccia dell'albero di gelso, battuta e stesa a mano, ed è usata per quaderni, lampade, ventagli e biglietti. Pesa pochissimo ed è il souvenir perfetto se viaggi con il solo bagaglio a mano. Completano la lista i cestini intrecciati in bambù, le ceramiche di piccoli laboratori e i gioielli con perle di vetro riciclato.

Negozio di artigianato a Luang Prabang con scaffali pieni di oggetti in carta di gelso fatta a mano

©️ @[shankar s.](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Showroom_of_traditional_Laotian_craft_(14605917635).jpg) – CC BY 2.0

Argento, caffè e sapori da portare a casa

Il Laos ha una lunga tradizione orafa: nei mercati di Luang Prabang e Vientiane trovi bracciali, collane e orecchini in argento lavorato a mano, spesso con motivi ispirati al buddismo e alla natura. Se ti capita di comprare un pezzo che potrebbe sembrare antico, chiedi sempre una ricevuta del negozio: ti servirà in dogana.

Per gli amici golosi, niente batte il caffè dell'altopiano del Bolaven, nel sud del Paese, considerato tra i migliori del Sud-Est Asiatico. Il consiglio è di comprarlo direttamente sul posto, magari durante la tappa tra Champasak e le cascate dell'altopiano: chicchi o macinato, arrosticciato davanti a te. Aggiungi tè laotiano, riso appiccicoso aromatico, peperoncino essiccato e le salse piccanti per ricreare i sapori del viaggio nella tua cucina.

Dove fare shopping: dai mercati ai laboratori

Le città principali coprono tutte le esigenze. A Luang Prabang il mercato notturno su Sisavangvong Road è la vetrina dell'artigianato, con prezzi per ogni tasca: per dare un'idea, si va dai piccoli oggetti da meno di un dollaro fino a una gonna tradizionale intessuta a mano intorno ai 20 dollari. A Vientiane, il Talat Sao e le sartorie della zona di Panghkam Street sono il posto giusto per seta, cotone su misura e argento. Se passi dal Museo del Tessile, poi, capirai in un'ora come si legge un tessuto laotiano.

Telaio tradizionale con tessuti esposti nel Museo del Tessile di Vientiane

©️ @[Mx. Granger](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Lao_Textile_Museum_7.jpg) – CC0

Dove puoi, scegli cooperative e laboratori: oltre alla qualità certificata, il ricavo resta nelle mani delle artigiane e dei villaggi. Questo genere di acquisti lascia una preziosa impronta qui.

Consigli pratici e regole per l'uscita dal Paese

Qualche regola che vale oro. Porta con te contanti in kip, possibilmente banconote di piccolo taglio da 10.000-20.000 kip: alle bancarelle non sempre accettano le carte di credito e pagare in valuta locale ti aiuta anche a contrattare meglio. Al mercato notturno di Luang Prabang la trattativa è d'obbligo e una buona partenza è chiedere uno sconto del 10-20%: fallo sempre con un sorriso, è un gioco che qui si gioca con gentilezza.

Attenzione invece alle regole doganali: l'export di souvenir che raffigurano il Buddha è vietato, e per le antichità serve un permesso del Dipartimento del Patrimonio Culturale e Storico di Vientiane. Se un oggetto sembra antico, conserva la ricevuta: ti eviterà guai alla frontiera. Per il resto, il Laos è perfetto per lo shopping: i prezzi sono tra i più bassi della regione.

Domande frequenti

Cosa comprare in Laos con pochi soldi?

Quaderni e lampade in carta di gelso, ciondoli in argento, tè e caffè in piccoli pacchetti: con pochi dollari al mercato notturno di Luang Prabang riempi mezzo zaino.

La seta laotiana è vera?

La seta autentica esiste ed è eccellente, ma al mercato si trova anche rayon venduto come seta. Compra da laboratori e cooperative, o verifica tatto e lucentezza: la seta vera è fredda, compatta e mai troppo lucida.

Si può portare a casa una statua del Buddha?

No, l'export di oggetti che raffigurano il Buddha è vietato dalla dogana laotiana. Le antichità richiedono invece un permesso ufficiale: in caso di dubbio, chiedi sempre una ricevuta del negozio.

Meglio mercati o negozi in Laos?

Il meglio sono i mercati per varietà e atmosfera, i laboratori e le cooperative per qualità e filiera equa. Per un souvenir importante, vale la pena investire un po' di più.


se vuoi aggiungere al tuo itinerario qualche tappa per lo shopping, dai un'occhiata alla nostra guida ai mercati del Laos e, quando sei pronto a partire, scrivici: ti aiuteremo a costruire un itinerario su misura, con una guida locale che ti porta nei laboratori più autentici del Paese.