Le città del Laos: quale scegliere in base al tuo viaggio

Luang Prabang, Vientiane, Vang Vieng, Pakse o Si Phan Don? Ti aiutiamo a scegliere la città del Laos giusta per il tuo tipo di viaggio, con consigli pratici.

Pubblicato il · Aggiornato il · La Redazione di Martina

Le città del Laos: quale scegliere in base al tuo tipo di viaggio

Il Laos non è un Paese di grandi metropoli: è una costellazione di città piccole e medie, ognuna con un carattere molto diverso dall'altra. Se è la tua prima volta, la scelta di dove dormire le prime notti decide il tono di tutto il viaggio. In questa guida ti lasciamo qualche suggerimento per capire quale città del Laos fa per te, in base a come ti piace viaggiare.

Vista della città di Luang Prabang dal monte Phou Si al crepuscolo con il fiume Mekong e le montagne all'orizzonte

©️ @[Basile Morin](https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Basile_Morin) – [CC BY-SA 4.0](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Mountains_Mekong_river_and_dwellings_seen_from_Mount_Phou_Si_at_dusk_in_Luang_Prabang_Laos.jpg)

Luang Prabang: la città della prima volta

Se visiti il Laos per la prima volta, Luang Prabang è la risposta più semplice e la più spettacolare. Ex capitale reale e patrimonio dell'umanità UNESCO dal 1995, si trova su una penisola stretta tra il Mekong e il Nam Khan: templi dorati, case coloniali, monaci in saffranico e un ritmo di vita che obbliga a rallentare. All'alba puoi assistere al Tak Bat, l'offerta del riso ai bhikkhu che scendono in fila per le strade; al tramonto sale sul monte Phou Si, la collina al centro della città, e guarda il sole tuffarsi dentro il Mekong.

Intorno c'è di più: le cascate di Kuang Si con le loro piscine turchesi, il mercato notturno che profuma di cibo laotiano, le grotte di Pak Ou raggiungibili in barca. L'aeroporto riceve voli diretti da Bangkok e da altre città del Sud-Est Asiatico, quindi è anche la porta d'accesso più comoda. Per capire come distribuire le giornate, dai un'occhiata al nostro itinerario di 3 giorni a Luang Prabang.

Ideale per te se: ami cultura e atmosfera spirituale, viaggi in coppia o semplicemente vuoi il Laos nei suoi panni più autentici.

Vientiane: la capitale che va piano

Vientiane sorprende sempre: è una capitale minuscola e rilassata, attraversata dal Mekong, dove i grandi grattaceli lasciano il posto a viali alberati e caffè coloniali. Il suo simbolo è il Pha That Luang, la grande stupa dorata che rappresenta il cuore spirituale del Paese; poi c'è il Patuxai, l'arco di trionfo laotiano, e il Wat Si Saket, il tempio più antico della città. Una deviazione fuori porta merita il Buddha Park, il parco delle sculture sulle rive del Mekong.

Panorama all'alba del Pha That Luang di Vientiane, la grande stupa dorata simbolo del Laos

©️ @[Benh LIEU SONG](https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Benh) – [CC BY-SA 4.0](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Pha_That_Luang_Sunrise_Panorama_BLS.jpg)

La sera il lungofiume si riempie di bancarelle e famiglie che vengono a guardare il tramonto: prenditi una birra fresca e fallo anche tu. L'aeroporto di Wattay è a pochi chilometri dal centro, e dalla Thailandia si arriva comodamente attraverso il Primo Ponte dell'Amicizia. Per maggiori dettagli ti lasciamo la nostra guida pratica su cosa vedere a Vientiane in 2 giorni.

Ideale per te se: hai poco tempo, entri o esci dal Paese via Thailandia, o ti piacciono le capitali "umane" dove tutto si gira a piedi.

Vang Vieng: avventura tra i karst

Vang Vieng è il paesaggio che vedi sulle cartoline del Laos: una valle stretta tra i karst, colline calcaree a picco ricoperte di vegetazione, attraversata dal fiume Nam Song. Negli anni Duemila era famosa per il tubing sfrenato; oggi la scena è molto più tranquilla e regolamentata, con poche barre lungo il fiume e le attrazioni più rischiose rimosse. Il risultato è una destinazione finalmente godibile da tutti: kayak e tubing rilassati, grotte da esplorare, laghetti turchesi per nuotare, trekking nei punti panoramici e mongolfiere che si alzano in volo all'alba.

Il fiume Nam Song e le montagne carsiche di Vang Vieng all'alba con nuvole arancio riflesse sull'acqua

©️ @[Basile Morin](https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Basile_Morin) – [CC BY-SA 4.0](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Green_river_bank,_orange_clouds_and_karst_mountains_at_sunrise_in_Vang_Vieng_Laos.jpg)

Il grande vantaggio pratico è il treno veloce della ferrovia Cina-Laos: da Vientiane si arriva in circa un'ora, da Luang Prabang in poco più di un'ora, il che la rende la tappa perfetta in mezzo al classico percorso nord-sud. Se l'idea della mongolfiera all'alba ti incuriosisce, trovi tutto nella nostra guida al volo in mongolfiera su Vang Vieng; per le grotte, c'è l'articolo sulle grotte più belle del Laos.

Ideale per te se: viaggi con amici, ami l'outdoor e vuoi unire natura spettacolare e un pizzico di avventura.

Pakse e Champasak: la porta del sud

Nel sud del Paese la vita ruota attorno a Pakse, la città alla confluenza tra lo Xe Don e il Mekong. Non è la più bella del Laos, ma è la base logistica perfetta per due capolavori: l'altopiano del Bolaven, con le sue piantagioni di caffè e cascate spettacolari come Tad Fane e Tad Yuang, e Champasak con il suo Wat Phou, complesso di templi khmer patrimonio UNESCO e antenato spirituale di Angkor, che si arrampica sul fianco di una collina con vista sulla pianura.

Tramonto sul fiume Xe Don a Pakse con barche ormeggiate e nuvole colorate riflesse nell'acqua

©️ @[Basile Morin](https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Basile_Morin) – [CC BY-SA 4.0](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Water_reflection_of_sunset_with_gray_and_orange_clouds_and_boats_moored_to_the_bank_in_Pakse_Laos.jpg)

Qui il ritmo è quello del sud: più caldo, più lento, più rurale. Approfondisci con la guida a Wat Phou e Champasak e con la nostra selezione delle cascate più belle del Laos, molte delle quali proprio sull'altopiano del Bolaven.

Ideale per te se: hai più di dieci giorni a disposizione, ami i templi antichi e le cascate, o stai proseguendo verso le 4000 isole e la Cambogia.

Si Phan Don: il regno del far niente

All'estremo sud del Paese, dove il Mekong si allarga fino a sembrare un mare interno, c'è Si Phan Don, le "Quattromila isole". Qui il tempo si ferma: niente macchine, solo biciclette, piroghe e amache. Le isole più note sono Don Det e Don Khon, collegate da un vecchio ponte ferroviario francese, dove le giornate scorrono tra bagni nel fiume, pedalate tra i villaggi e tramonti che colorano l'acqua di rosa.

Case su palafitte sulla sponda del Mekong a Don Det, Si Phan Don, Laos, all'ora dorata

©️ @[Basile Morin](https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Basile_Morin) – [CC BY-SA 4.0](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Mekong_bank_with_stilt_dwellings_and_clouds_at_golden_hour_in_Don_Det_Laos.jpg)

Se hai fortuna, nei tratti di fiume vicini a Don Khon si possono avvistare i delfini di Irrawaddy, una specie rara e minacciata: nessuna garanzia, ma l'emozione di cercarli in silenzio sulla piroga vale la pena. Vicino all'isola ci sono anche le cascate di Li Phi, dove il Mekong si getta tra le rocce.

Ideale per te se: vuoi chiudere il viaggio in totale relax, viaggi con il cuore leggero e non ti manca il lusso.

Quale città scegliere: consigli pratici

Vien da sé che la risposta migliore dipende dai giorni che hai a disposizione. Con una settimana, il classico funziona sempre: Luang Prabang, Vang Vieng e Vientiane, ben collegate dalla ferrovia Cina-Laos, che percorre le circa 420 chilometri tra Vientiane e la frontiera cinese di Boten: il viaggio in treno veloce tra Vientiane e Luang Prabang dura circa due ore, contro le oltre dieci ore di strada. Con dieci-quindici giorni puoi aggiungere il sud, Pakse e Si Phan Don, o virare verso il nord con le destinazioni trekking del Nord Laos.

Qualche dettaglio che rende tutto più facile. Per entrare nel Paese puoi richiedere l'eVisa turistica di 30 giorni sul portale ufficiale laoevisa.gov.la, con un costo complessivo intorno ai 50 dollari, oppure il visto all'arrivo nei principali valichi. La stagione migliore va da novembre a febbraio, quando il clima è secco e fresco; in ogni caso, prima di partire dai un'occhiata alla nostra guida su quando andare in Laos.

E un consiglio che vale per ogni città di questa lista: affidati a una guida locale! È il modo migliore per immergersi nella cultura e capire il contesto di ciò che visiti, dai rituali buddisti alle storie dei templi.

Se vuoi costruire il tuo itinerario su misura, con voli, alloggi e trasferimenti già organizzati, scrivici: ti aiuteremo a scegliere le città giuste e a cucirle insieme nel viaggio che fa per te.

Domande frequenti

Qual è la città più bella del Laos?

Per la maggior parte dei viaggiatori è Luang Prabang: templi, il Mekong, l'alba del Tak Bat e le cascate di Kuang Si la rendono la tappa più completa del Paese.

Quante città si possono visitare in 10 giorni in Laos?

Con 10 giorni copri comodamente Luang Prabang, Vang Vieng e Vientiane, oppure il triangolo del nord più Pakse e una scappata a Si Phan Don, grazie al treno veloce Cina-Laos.

Meglio Luang Prabang o Vientiane?

Dipende dal viaggio: Luang Prabang per cultura, atmosfera e natura; Vientiane per un passaggio comodo e rilassato. Ne parliamo anche nel confronto dedicato sul blog.