Cosa mettere in valigia per il Laos: guida essenziale

Cosa mettere in valigia per il Laos: abbigliamento adatto ai templi, repellente antizanzare, farmaci e elettronica. I nostri consigli per partire leggero.

Pubblicato il · La Redazione di Martina

Tra templi dorati, cascate turchesi e villaggi sul fiume, ogni giornata in Laos ti riserva un’escursione diversa: ecco perché la valigia giusta non è quella più piena, ma quella più intelligente. Se ti stai chiedendo cosa mettere in valigia per il Laos, in questa guida ti lasciamo qualche suggerimento pratico, provato sul campo, per partire leggero senza dimenticare nulla di importante.

Valigia aperta con capi piegati pronti per un viaggio in Laos ©️ @Familydestinationsguide.com Images – CC BY 2.0

Abbigliamento leggero per il clima tropicale

Il Laos è caldo e umido per gran parte dell’anno, quindi la base della valigia è semplice: capi leggeri, traspiranti e facili da lavare. Nella stagione secca, da novembre a febbraio, il clima è mite e piacevole, ma nel nord, verso Nong Khiaw e le montagne di Phongsali, le notti possono scendere sotto i 15 gradi: un pile leggero fa comodo. Da marzo a maggio si superano spesso i 35 gradi, e da maggio in poi arrivano i monsoni.

Ecco cosa ti consigliamo di portare:

  • T-shirt e canottiere in cotone o tessuto tecnico, da alternare.
  • Pantaloni leggeri o pantaloncini per il giorno.
  • Una camicia a maniche lunghe, utile contro sole e zanzare.
  • Un pile leggero o una felpa per le serate del nord.
  • Biancheria per qualche giorno in più: lavare a mano è facile e asciuga in fretta.

Se vuoi capire quale stagione si adatta meglio al tuo viaggio, abbiamo racchiuso tutto nella nostra guida su quando andare in Laos.

Vestirsi in modo rispettoso per templi e villaggi

Il Laos è un Paese profondamente buddhista e i templi, i wat, sono luoghi di culto vivi, non semplici attrazioni. Per entrare ti saranno richieste spalle e ginocchia coperte, e ti chiederanno di togliere le scarpe. Vale la pena prepararsi in anticipo, così non resti fuori dal portone di Wat Xieng Thong per un pantaloncino troppo corto.

Da mettere in valigia:

  • Pantaloni lunghi leggeri o una gonna lunga, anche solo da tirare fuori all’ingresso dei templi.
  • Una maglietta con maniche a tre quarti o un foulard grande da drappeggiare sulle spalle.
  • Un sarong leggero: occupa pochissimo spazio e risolve ogni situazione.

Processione di monaci bhikkhu in fila per le strade di Luang Prabang all'alba ©️ @shankar s. – CC BY 2.0

Anche nei villaggi conta il modo di vestire: coprirsi in modo sobrio è un gesto di rispetto che i laotiani sanno riconoscere.

Scarpe, costume e accessori per la natura

Le giornate in Laos si svolgono spesso all’aria aperta: sentieri tra i campi di riso, grotte, cascate dove fare il bagno. Le scarpe giuste cambiano la qualità di ogni escursione.

  • Scarpe da trekking o sneakers con suola aderente: fondamentali per percorsi fangosi o rocce bagnate.
  • Sandali comodi per città e tempo libero.
  • Ciabatte leggere, utili negli alloggi e sotto le cascate.
  • Costume da bagno: a Kuang Si, sul Nam Song e alle 4000 isole ti pentirai di non averlo.

Piscina turchese delle cascate di Kuang Si in Laos circondata dalla giungla ©️ @Balon Greyjoy – Public domain

Non dimenticare un cappello a tesa larga e gli occhiali da sole: il sole tropicale alza di parecchio la difficoltà di una salita al viewpoint sull’ora di pranzo.

La trousse sanitaria: repellente e farmaci essenziali

Qui non vale l’atteggiamento “ci penserò sul posto”: alcune cose è meglio portarsele da casa. Le zanzare sono presenti soprattutto all’alba e al tramonto, e la dengue circola nelle zone del Paese: un repellente a base di DEET o icaridina, da applicare sulla pelle scoperta, è il tuo migliore alleato. Per chi si addentra in alcune aree rurali e forestali del Paese, le autorità sanitarie internazionali raccomandano anche la profilassi antimalarica: parlane con il tuo medico o con un centro di medicina dei viaggi prima di partire.

In valigia metti:

  • Repellente antizanzare a base di DEET o icaridina.
  • Protezione solare alta.
  • Sali reidratanti orali e un probiotico per l’intestino.
  • Cerotti, disinfettante e garze.
  • I tuoi farmaci abituali, con ricetta medica in inglese.

Abbiamo approfondito tutti gli aspetti di salute e prevenzione nella guida dedicata a sicurezza e salute in Laos.

Monsoni e pioggia: cosa cambia in valigia

Se viaggi tra maggio e ottobre, i monsoni fanno parte del viaggio: piogge intense ma per lo più brevi, paesaggi verdi brillanti e turismo più rilassato. Non serve paura, serve solo organizzazione.

  • Una giacca antipioggia leggera e compatta.
  • Un ombrello pieghevole, comodo anche come riparo dal sole.
  • Sacchetti impermeabili o una dry bag per proteggere telefono e documenti.
  • Un asciugamano in microfibra, che asciuga in poche ore anche con l’umidità.
  • Sandali che si asciugano in fretta, meglio delle sneakers zuppe.

Picchi carsici di Vang Vieng avvolti dalle nuvole dei monsoni in Laos ©️ @Basile Morin – CC BY-SA 4.0

Sotto i monsoni i karst di Vang Vieng si tingono di un verde intenso e le nuvole corrono sulle cime: con il k-way giusto, qualche pioggia non rovina affatto le giornate, anzi regala luci fotografiche spettacolari.

Elettronica, documenti e denaro

In Laos le prese elettriche sono di tipo A, B, C, E e F, a 230 volt e 50 hertz: le spine italiane entrano in molte prese, ma non in tutte, quindi un adattatore universale occupa poco spazio e toglie ogni pensiero. Un power bank è altrettanto utile, soprattutto nei villaggi e durante i trasferimenti. Per restare connesso senza spendere una fortuna, ti conviene comprare una SIM turistica locale: costi, operatori e copertura li trovi nella nostra guida alla SIM card e internet in Laos.

Per i documenti:

  • Passaporto valido almeno sei mesi oltre la data di ingresso.
  • Visto: gli italiani possono richiedere l’eVisa online sul portale ufficiale laoevisa.gov.la prima della partenza. Tutti i dettagli li trovi nella nostra guida al visto per il Laos.
  • Fotocopie cartacee e digitali dei documenti, tenute separate dagli originali.

Per il denaro, il kip laotiano si trova sul posto: gli sportelli bancomat funzionano nelle città principali, ma nei villaggi e nei mercati regnano i contanti. Porta con te una carta per i prelievi e dollari o euro in contanti come riserva, tenendo bene a mente che le carte di credito non sono sempre accettate. Per tutto quello che serve sapere su kip, cambio valuta e pagamenti, leggi la nostra guida alla moneta del Laos. Per un quadro completo dei costi, dai un’occhiata alla nostra pagina su budget e costi del viaggio.

Cosa lasciare a casa

La regola d’oro che applichiamo a ogni viaggio nel Sud-Est Asiatico è semplice: se non sei sicuro di usarlo due volte, lascialo. Allo stesso modo, alcune cose è meglio escluderle fin da subito:

  • Jeans pesanti e capi ingombranti: con il caldo e l’umidità li terrai sempre in valigia.
  • Gioielli e oggetti di valore superflui: non servono e non vorrai pensarci.
  • L’asciugacapelli: quasi tutti gli alloggi lo forniscono.
  • Una valigia rigida e grandissima: meglio un trolley medio o uno zaino da viaggio, più agile su barche, sterrati e scale di legno.

E se dopo aver chiuso la valigia ti viene voglia di capire come incastrare tutto in un itinerario, dai un’occhiata al nostro itinerario di 7 giorni in Laos: è un ottimo punto di partenza per la prima volta.

Preparare la valigia per il Laos è più facile di quanto sembra: poco peso, tessuti leggeri, un po’ di rispetto per la cultura locale e la giusta protezione da sole e zanzare. Se vuoi un viaggio su misura con ogni dettaglio già organizzato, scrivici: ti aiuteremo a trasformare la lista della spesa in un viaggio da ricordare.